Farmablog

L’importanza della farmacovigilanza: scopri a cosa serve

Farmacovigilanza è una parola specifica che ricorre in ambito medico e terapeutico ma di cui spesso i pazienti non conoscono lo scopo e l’importanza. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce la farmacovigilanza come “l’insieme delle attività finalizzate all’identificazione, alla valutazione e

Leggi Articolo

Informazioni AIFA sui fluorochinoloni

Usare gli antibiotici con consapevolezza: l’informazione di AIFA sui fluorochinoloni Gli antibiotici sono strumenti preziosi nella lotta contro le infezioni batteriche, e conoscerne il corretto utilizzo è fondamentale per la

Leggi Articolo

Come affrontare il caldo estremo?

  𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐫𝐢𝐦𝐞𝐝𝐢 𝐝𝐨𝐯𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢 𝐚𝐝𝐨𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞? Evita di uscire nelle ore più calde (dalle 11:00 alle 17:00). Resta in ambienti freschi, ombreggiati o climatizzati. Bevi molta acqua, anche senza avvertire sete.

Leggi Articolo

Screening tumore colon retto

𝐒𝐜𝐫𝐞𝐞𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐥𝐨𝐧 𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨 La prevenzione contro il tumore al colon retto è facile, indolore e gratuitaE puoi farla direttamente in farmacia! 𝐒𝐞 𝐡𝐚𝐢 𝐭𝐫𝐚 𝐢 𝟓𝟎 𝐞

Leggi Articolo
Federfarma Cagliari - Le Farmacie di Cagliari e Sud Sardegna
Federfarma Cagliari - Le Farmacie di Cagliari e Sud Sardegna2 days ago
🌼𝐿𝑎 𝑀𝑎𝑡𝑟𝑖𝑐𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑐ℎ𝑎𝑚𝑜𝑚𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐿. è una pianta originaria dell'Europa e dell'Asia, impiegata da secoli nella medicina tradizionale. Il suo nome deriva dal greco chamaimēlon (“mela di terra”), in riferimento al delicato profumo dei suoi fiori.

𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐢 𝐬𝐮𝐨𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢?
I capolini contengono oltre 120 composti bioattivi, tra cui:
• α-bisabololo
• camazulene
• flavonoidi, come l’apigenina
Proprio l’apigenina è considerata una delle principali responsabili dell’effetto rilassante della camomilla.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐩𝐮𝐨𝐢 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐨𝐦𝐢𝐥𝐥𝐚?
-🟢 in infuso o estratto per favorire la digestione e ridurre gonfiore e spasmi intestinali
-🟢 per inalazioni, in caso di irritazioni delle vie respiratorie
- 🟢in impacchi per lenire arrossamenti e irritazioni cutanee
- 🟢nei colliri per combattere arrossamenti e irritazioni

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐨𝐦𝐢𝐥𝐥𝐚 𝐞̀ 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐬𝐨𝐧𝐧𝐨?
🟪Alcuni studi suggeriscono che gli estratti di camomilla possano avere un’azione ansiolitica e lievemente sedativa, grazie all’interazione dei flavonoidi con i recettori del GABA, coinvolti nei meccanismi di rilassamento. Tuttavia, le evidenze disponibili sono ancora limitate e non definitive e, addirittura, in alcune persone la camomilla può avere effetti stimolanti.
🟪In generale,la camomilla è ben tollerata, ma può causare rare reazioni allergiche (come dermatiti da contatto, starnuti,tosse, occhi arrossati), soprattutto in chi è sensibile alle piante della famiglia delle Asteraceae (come l'ambrosia, la calendula e l'artemisia).

#unpiccolacuriosita: gli antichi egizi consideravano la camomilla una pianta sacra. La camomilla era dedicata al dio Ra, simbolo del sole e della guarigione. La utilizzavano per trattare la febbre e altre affezioni, attribuendole proprietà terapeutiche così preziose da riservarle un ruolo speciale nei rituali e nella medicina del tempo
Federfarma Cagliari - Le Farmacie di Cagliari e Sud Sardegna
Federfarma Cagliari - Le Farmacie di Cagliari e Sud Sardegna4 days ago
🍊 Pompelmo e farmaci: cosa dobbiamo sapere

Il pompelmo – sia intero, in succo o persino in confettura – può interferire con molti farmaci, potenziandone l’effetto fino a causare un vero e proprio sovradosaggio e tossicità ⚠️

👉 Questa interazione avviene perché il pompelmo blocca un enzima presente nel fegato nell’intestino, che normalmente “smaltisce” i principi attivi dei farmaci.
Un singolo bicchiere di succo può inibire questo enzima per oltre 24 ore: per essere al sicuro, sono necessarie almeno 72 ore di distanza.

📌 L’interazione è stata scoperta nel 1989 da David Bailey, durante una sperimentazione clinica sull’interazione tra alcol e un farmaco per la pressione.

Ad oggi, sono noti circa 80 farmaci interessati dall’interazione, tra cui:
❤️ Antiaritmici → rischio di aritmie cardiache

💊 Antibiotici → aumento della tossicità

🤧 Antistaminici → rischio di aritmie

😴 Ansiolitici → aumento dell’effetto sedativo

💓 Calcioantagonisti → tachicardia e pressione bassa

💪 Corticosteroidi e ormoni → effetti aumentati

🧴 Statine → dolori muscolari anche gravi

🦠 Antivirali anti-HIV → tossicità maggiore

🛡️ Immunosoppressori → danno a fegato e reni

🧠 Farmaci neurologici → sonnolenza, problemi motori

🎗️ Chemioterapici → tossicità aumentata

➕ anticoagulanti, anti-impotenza, metadone e altri.

💡 Poiché il pompelmo interagisce con enzimi che metabolizzano circa il 60% dei farmaci, è molto probabile che l'elenco continui ad allungarsi.
Se assumi farmaci, evita il pompelmo in tutte le sue forme. Prima di inserirlo nella tua dieta, chiedi sempre consiglio al medico o in farmacia.